Il mito della cartomanzia: i misteri della pratica in continua crescita

Leggere le carte o le linee della mano: sono le due cose a cui si pensa quando parliamo di cartomanzia, eppure dietro questa pratica c’è un mondo da scoprire. È innanzitutto una branca dell’esoterismo che ha origini lontanissime, dalle antiche tribù in India e dai popoli greci, ma ancora oggi è tra le credenze più diffuse nei costumi delle società mondiali.

Facciamo chiarezza sul mistero di questa disciplina che, attualmente, si sviluppa con nuovi canali al passo con i tempi. La sua evoluzione, infatti, si deve certamente all’avvento di Internet che ha generato una rete nuova di comunicazione anche per la cartomanzia. Siti come https://www.esotericus.it, si occupano di garantire servizi e offerte in base alle richieste del cliente.

La diffidenza è ancora tanta, nonostante l’affermazione della cartomanzia abbia ancora primati: molti sono i miti falsi che screditano la categoria e molti sono i ciarlatani che si spacciano per cartomanti. Negli ultimi anni, oltre a una parte di società molto scettica a riguardo, la popolazione si affida ancora a gran numero a questo fenomeno per rilassare le proprie ansie verso il destino e la vita.

Quali sono le caratteristiche di una cartomante?

mito della cartomanziaNiente palla magica e turbante, le caratteristiche delle cartomanti sono unicamente caratteriali e tutto quello che si aggiunge è solamente un valore in più per entrare nel personaggio. Una cartomante è una persona estremamente sensibile, con grande dono di intuito e comunicazione; il grande talento è nell’interpretazione delle carte dei tarocchi, che è soltanto una delle tecniche di veggenza.

Quest’attività si basa prevalentemente sulla percezione dell’altro, riuscendo a creare sulla base di segni e simboli un percorso spirituale che possa aiutare l’individuo a vivere più serenamente i suoi dubbi e le sue paure. In tutto questo un ruolo decisivo ce l’ha l’energia.

L’energia

Ogni corpo emana un’energia, che sia positiva o negativa: la cartomante riesce a percepire e sentire proprio quell’entità e su di essa determina lo stato emotivo ed esistenziale di chi ha davanti. Non tutti possiamo improvvisarci cartomanti, seppure tutti possediamo un grado di empatia verso gli altri. Proprio su questo argomento sorgono molte critiche riguardo le persone che si improvvisano veggenti; la cartomanzia è una disciplina a tutti gli effetti, e quindi prevede studi e pratiche a riguardo.

La cartomanzia è un’arte? Si potrebbe definire così, un’arte divinatoria che svela segreti del destino dell’individuo a lui sconosciuti. Quanto sono attendibili? La cartomanzia non è una scienza esatta, e come tutte le arti lascia il tempo che trova, parlare di statistiche riduce il fenomeno a un mero esercizio di dati, mentre la cartomanzia indaga l’animo dell’uomo che vive di instabilità e insicurezze continue.

In cosa crede la cartomante?

Per il sensitivo tutto è possibile sapere, leggere. E in questo esercizio vige la forte empatia che si crea tra il cliente e il veggente. Oggi con la pratica della cartomanzia online il contatto con la sola voce diventa il vero veicolo di comunicazione e interpretazione, ma in questo modo si crea un rapporto molto più intimo anche tra sé e sé, come se il veggente diventasse un ponte per scoprire noi stessi.

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